17ª edizione Leggimontagna: Premio Speciale Dolomiti UNESCO ad Alex Cittadella

 

“Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia” di Alex Cittadella (Edizioni Club Alpino Italiano / Franco Angeli Editore) si è aggiudicato il Premio Speciale Dolomiti UNESCO nell’ambito della XVII edizione del Premio Letterario Leggimontagna.

 

L’arch. Pierpaolo Zanchetta, membro del Comitato Tecnico della Fondazione Dolomiti UNESCO e coordinatore per la Regione Friuli delle attività in tema di Dolomiti UNESCO, ha consegnato il Premio Speciale promosso dalla Fondazione nelle mani di Alex Cittadella nel pomeriggio di sabato 19 ottobre, presso la sede dell’UTI della Carnia a Tolmezzo, durante la cerimonia conclusiva di Leggimontagna, premio letterario che assegna premi nelle sezioni di narrativa, saggistica e racconti inediti sul tema della montagna.

 

Questa la motivazione della Giuria: “È ormai sempre più studiato e conosciuto il fatto che la storia delle Alpi e del loro popolamento è strettamente connessa alle variazioni del clima e della meteorologia verificatesi nell’arco dei secoli. Il volume realizzato da Alex Cittadella si pone l’obbiettivo di offrire una sintesi ampia e organica, pur se necessariamente a volo d’uccello, su come sono cambiati gli insediamenti, le abitudini, le società in un territorio che per secoli ha saputo mantenere le proprie peculiarità culturali ponendole come base per ogni costruzione sociale, etica ed estetica. L’estrazione umanistica dell’autore porta a considerare anche aspetti, come quello pittorico, che spesso sono trascurati e a dare un’occhiata particolare alle Alpi Orientali che solitamente appaiono trascurate rispetto a quelle Occidentali”.

La consegna del Premio speciale Dolomiti UNESCO ad Alex Cittadella (foto Federico Gallo).

Il Premio Speciale Dolomiti UNESCO viene assegnato nel corso di importanti manifestazioni, che si svolgono nei territori che racchiudono i nove Sistemi dolomitici proclamati dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale, ovvero le province di Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine. Possono riceverlo persone, associazioni, enti pubblici e privati che, con la loro opera, contribuiscono a promuovere i valori che hanno reso possibile il riconoscimento: geologico, paesaggistico, naturalistico e culturale.